mercoledì 9 aprile 2014

Recensione STEFANIA PIAZZINO " L'uomo che credeva di essere Riemann"

Un bel libro appena terminato che mi ha coinvolta moltissimo. Pagine belle e poetiche sui numeri, nelle quali un matematico dialoga con uno psichiatra che lo prende in cura in seguito all’annuncio che la famosa ipotesi di Riemann, sulla quale generazioni di matematici si sono arrovellati è stata finalmente dimostrata...

. "Ah, dottore, se anche lei potesse vedere. I numeri stanno lì, tutti insieme, in una specie di salone meraviglioso e infinito. Sa, come quelli degli alberghi di lusso. Sono lì ad accoglierci, ma non parlano. Si muovono insieme, ci richiamano e ci accompagnano oltre. Là dove le cose sembrano esistere solitarie e separate, dove il nostro raziocinio non può intendere direttamente, ma solo a piccoli passi che lentamente svelano un’unicità, una musica che fa da sottofondo a tutto. Tutto ha un senso, in quel mondo lontano. C’è armonia, c’è pace».

da leggere!

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